LA LAVORAZIONE
La lavorazione della fibra di canapa consiste, essenzialmente, in due fasi: la prima, chiamata “stigliatura”, che separa la fibra (la parte esterna dello stelo di canapa) dal canapulo (la parte legnosa interna). La seconda, la cosiddetta “pettinatura”, è un processo attraverso il quale si effettua un ulteriore lavorazione della fibra, togliendo eventuali residui di canapulo, per renderla più omogenea e prepararla al successivo processo di filatura.
Un ettaro di canapa coltivata si traduce in circa 10 tons. di paglia ( media ponderale) che viene sottoposta alla fase di stigliatura. L’90% del risultato si trasforma in sottoprodotti: canapulo 57%, stoppe di stigliatura 26%, polveri 0%. Il 10% è stigliato lungo tiglio e viene sottoposto al processo di pettinatura. Il 40% si trasforma in sottoprodotti: stoppe di pettinatura 35%, polveri 5%. Il 60%, invece, è pettinato lungo tiglio, destinato alla filatura.